San Cipriano Picentino: il TAR da via libera al PUC.

Il Tribunale Amministrativo di Salerno presieduto da Maria Abbruzzese ha accolto il ricorso promosso dal Comune contro la Provincia di Salerno, condannando quest’ultima anche alle spese di giudizio. Inoltre i magistrati della sezione staccata del Tar di Salerno hanno rigettato i ricorsi presentati dalle forze politiche di opposizione e da alcuni privati cittadini.

Gli atti amministrativi erano corretti e il PUC è rimasto sempre vigente come più volte hanno sostenuto gli amministratori comunali costretti a difendersi nella difesa giudiziaria dall’avvocato Lorenzo Lentini.

Esulta per la bella vittoria il sindaco Gennaro Aievoli e la sua maggioranza alla vigilia della naturale scadenza amministrativa. Si voterà per le comunali in primavera per eleggere un nuovo primo cittadino. La sentenza del Tar apre nuovi scenari e sicuramente in campagna elettorale sarà argomento di discussione tra i vari candidati alla carica di sindaco. Forse in quattro. Da ieri non sono mancate le prime “scaramucce” sui social ormai rimasto ben poco di sociale.

“E’ una giornata memorabile per il nostro Comune -scrive Aievoli nel post su Fb- dopo quasi 40 anni San Cipriano Picentino ha un PUC vigente. Ancora una volta ha mortificato il territorio e ritardato gli investimenti dei privati. Proseguiamo il cammino a testa alta per la crescita e il benessere di tutti i cittadini”.

Non sono tardate ad arrivare le “picconate” contro il primo cittadino, da sempre in “guerra” tra loro da parte dell’ex assessore provinciale Corrado Martinangelo attualmente Presidente di Reti Mediterranee.

Di largo larghe vedute è invece la posizione di “Fratelli d’Italia Sei Casali” che posta così: “E’ una vittoria di tutti i cittadini. Chi si oppone con mezzi palesi o occulti, anteponendo gli interessi di pochi, non fa altro che ledere alla collettività”. Il Puc a dispetto delle discussioni apre in verità scenari futuri di grande interesse per le realtà imprenditoriali nel settore dell’edilizia.

Piero Vistocco