Giffoni Valle Piana: Rispolverata dopo lunghi anni la Troccola, l’antico strumento liturgico sacro del venerdì santo.

Grazie all’associazione Giffoni Storica, presieduta da Aniello Balestrieri, quest’antico oggetto di legno è tornato per fare rivivere l’antica tradizione religiosa. Un esemplare recupero sconosciuto oggi alle giovani generazioni. Dieci volontari rigorosamente vestiti con una giubba lunga e cappuccio divisi tra i vicoli del centro storico di Giffoni faranno rivivere quel suono di un tempo. L’evento si tiene il periodo che precede la Pasqua, in particolare dopo i riti della coena domini, il suono delle campane era ed è inibito, in particolare le corde vengono legate ai battagli e le campane da quel momento tacciono. In assenza di campane diventa così necessario un sostituto, un oggetto sonoro povero e tradizionale, una grossa tavola con sulle due facce dei battenti in metallo che suonano per scotimento. Il caratteristico oggetto è stato ricostruito nei minimi particolari nella forma e nelle maniglie metalliche. L’associazione ha sempre perseguito, negli anni, l’obiettivo di far vivere alla comunità, attraverso rievocazioni sacre e storiche, facendo rivivere un diverso momento di fede e di cultura ed è coinvolta nella struttura sociale locale giffonese con centinaia di volontari. Oltre alla rispolverata tradizione della Troccola pasquale, “Giffoni Storica”, ha ricostruito alcune rievocazioni storiche teatrali locali tra queste, “Il ritorno del crociato”, il “matrimonio al borgo” e il “dono della Spina Santa a Giffoni”.