Salerno intitola una strada ad Antonio Pastore.

Domani mattina venerdì 5 aprile alle ore 9.30 è in programma la cerimonia d’intitolazione di una strada nella Zona Industriale di Salerno all’imprenditore Antonio Pastore Presidente della Camera di Commercio.

Alla cerimonia prenderanno parte, unitamente agli eredi Pastore, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ed il Presidente della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete.

La cerimonia avrà luogo all’inizio della nuova strada Antonio Pastore sita all’incrocio con la via Wenner poco distante dalla rotatoria della Litoranea ( via Salvator Allende).

E’ prevista la partecipazione del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca

Salerno: al Teatro Verdi presentazione spettacolo di Donizetti

Lunedì 8 aprile alle ore 11.00 presso il Teatro Municipale Giuseppe Verdi in via Roma a Salerno Salerno si svolgerà, con la presenza del cast, la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo “La Fille du Regimént” di Gaetano Donizetti.

La Fille du Régiment inaugura venerdì 12 aprile la stagione lirica sinfonica e di balletto del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno. L’opera di Donizetti viene proposta in un originale allestimento firmato da Riccardo Canessa che ha scelto di coreografare la sinfonia e di scegliere i paesaggi della baia di Salerno come location.

La direzione è affidata ad Antonello Allemandi. Di alto livello anche il cast che propone tra gli interpreti principali Gilda Fiume (Marie), Shalva Mukeria (Tonio), Filippo Morace (Sulpice) , Claudia Marchi (marchesa), Claudio Levantino (Hortensius).

Venerdì 12 aprile ore 21.00 TURNO A
Domenica 14 aprile ore 18.00 TURNO C
Martedì 16 aprile ore 19.00 TURNO B

LA FILLE DU RÉGIMENT
Musica di Gaetano Donizetti
Direttore d’Orchestra, Antonello Allemandi
Regia e luci, Riccardo Canessa
Maestro del Coro, Tiziana Carlini
Scene e costumi, Flavio Arbetti
Coreografie, Pina Testa
Marie, Gilda Fiume
Tonio, Shalva Mukeria
Sulpice, Filippo Morace
La marchesa di Berckenfield, Claudia Marchi
Hortensius, Claudio Levantino
La duchessa, Giulia Sensati
Un caporale, Nicola Ciancio
Un paesano, Paolo Gloriante
Un musico, Maurizio Iaccarino
Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
Coro del Teatro dell’Opera di Salerno

Giffoni Sei Casali: la giunta comunale cambia destinazione ad antica struttura conventuale.

L’Ex convento Abate Conforti (XV secolo), il più antico immobile dei Servi di Maria di tutta l’Italia meridionale, inutilizzato ed abbandonato da lunghi anni sarà destinato a scopi sociali ed assistenziali. La giunta comunale presieduta dal sindaco Francesco Munno ha predisposto il nuovo atto di indirizzo. Molti tentativi per fare rivivere questa struttura a livello turistico negli anni passati sono stati purtroppo fallimentari. Al suo interno ci sono molte stanze ed ambienti per promuovere tante attività mai andate a buon fine. Qualche imprenditore ci aveva provato ma purtroppo senza successo. La precedente destinazione dell’immobile di attività turistico recettivo alberghiera, non è servita a farla decollare. Ora il sindaco Munno prova a rilanciarla. L’imponente struttura ubicata nella frazione di Sieti attraverso una locazione e gestione appropriata potrebbe diventare un centro assistenziale al servizio di associazioni che si occupano della tutela delle fasce deboli e svantaggiati. L’amministrazione comunale una volta cambiata la destinazione d’uso della struttura Maria SS. Del Paradiso” avvierà la procedura tecnica e l’iter successivo per predisporre apposito bando di gara ricercando nell’ambito del settore associazioni per collocare nell’ex convento un centro di accoglienza. In questo piccolo borgo medievale, l’antico edificio potrebbe tornare a vivere ed aperto al pubblico. All’inizio del 1500 ci studiò il poeta e umanista napoletano Jacopo Sannazzaro, il quale soggiornò con la sua famiglia. L’abitato della frazione di Sieti è composto da due borgate pressoché contigue, Sieti Alto e Sieti Basso, circa 400 metri sul livello del mare ed è luogo ideale per potere ospitare una struttura ricettiva per scopi sociali ed assistenziali. Conosciuto come Sieti Paese Albergo, ricca di palazzi nobiliari e che durante l’estate attraverso varie manifestazioni attira molti visitatori. Il piccolo borgo lentamente si sta spopolando, ad oggi conta circa mille abitanti. Ora si spera che questo nuovo atto di indirizzo predisposto dall’amministrazione comunale crei i presupposti per un rilancio.

Piero Vistocco