Giffoni Valle Piana. Giovedì 31 gennaio presentazione del libro autobiografico del Console d’Ambasciata Italiana a New York.

“In bilico, tra instabilità ed equilibrio”. Questo è il titolo del libro autobiografico del Console dell’Ambasciata Italiana a New York Carlo Cornacchia. Nella pubblicazione ci sono riferimenti e ricordi anche su Giffoni e sul festival ideato da Claudio Gubitosi. Giovedì 31 gennaio alle ore 18,30 nella chiesa della congrega, l’opera sarà presentata ufficialmente. Previsti i saluti di Alfonso Andria, Claudio Gubitosi ed Ugo Carpinelli. Quest’ultimo quando era sindaco attraverso la giunta comunale nel 2002 consegnò un encomio a Cornacchia per la sua grande disponibilità a favore della delegazione giffonese ospite con la banda musicale alle celebrazioni del Columbus Day, la grande parata che si tiene a New York. Il console Cornacchia negli anni successivi è stato ospite a Giffoni. Ha avuto modo di conoscere da vicino la cittadina. A distanza di anni il diplomatico ricorda nella pubblicazione autobiografica anche l’esperienza con i giffonesi riportando nel libro la definizione “Formula Giffoni”. In primis i complimenti all’attivismo sindaco di allora che portò al restauro il centro storico, il borgo di Terravecchia e il monumentale convento e della chiesa San Francesco. “Resta da realizzare un rilancio economico -scrive Cornacchia-in grado di garantire occupazione che, però richiede investimenti consistenti. E’ questa la sfida da vincere per ridare ora nuova vita a Giffoni. In questa cittadina si organizza una manifestazione unica al mondo: il Film Festival. Ogni anno viene selezionata tutta la produzione mondiale di films destinati ai giovani, ma il valore unico del festival è quello di far realizzazione il programma degli stessi ragazzi, chiamandoli ad essere al tempo stesso organizzatori, giurati, spettatori e presentatori. Oggi la “formula Giffoni” è talmente affermata che si è diffusa in varie parti del mondo”. Carlo Cornacchia è nato a Madrid 76 anni fa, laureato a Napoli in Giurisprudenza e Scienze politiche. E’ entrato in carriera nel 1974 con esperienze a Stoccarda, Metz, New York, Mogadiscio e Parigi.

Piero Vistocco