Giffoni Valle Piana: Rispolverata dopo lunghi anni la Troccola, l’antico strumento liturgico sacro del venerdì santo.

Grazie all’associazione Giffoni Storica, presieduta da Aniello Balestrieri, quest’antico oggetto di legno è tornato per fare rivivere l’antica tradizione religiosa. Un esemplare recupero sconosciuto oggi alle giovani generazioni. Dieci volontari rigorosamente vestiti con una giubba lunga e cappuccio divisi tra i vicoli del centro storico di Giffoni faranno rivivere quel suono di un tempo. L’evento si tiene il periodo che precede la Pasqua, in particolare dopo i riti della coena domini, il suono delle campane era ed è inibito, in particolare le corde vengono legate ai battagli e le campane da quel momento tacciono. In assenza di campane diventa così necessario un sostituto, un oggetto sonoro povero e tradizionale, una grossa tavola con sulle due facce dei battenti in metallo che suonano per scotimento. Il caratteristico oggetto è stato ricostruito nei minimi particolari nella forma e nelle maniglie metalliche. L’associazione ha sempre perseguito, negli anni, l’obiettivo di far vivere alla comunità, attraverso rievocazioni sacre e storiche, facendo rivivere un diverso momento di fede e di cultura ed è coinvolta nella struttura sociale locale giffonese con centinaia di volontari. Oltre alla rispolverata tradizione della Troccola pasquale, “Giffoni Storica”, ha ricostruito alcune rievocazioni storiche teatrali locali tra queste, “Il ritorno del crociato”, il “matrimonio al borgo” e il “dono della Spina Santa a Giffoni”.

 

Giffoni Valle Piana: Svincoliamo i Picentini

La Strada Provinciale 25A collega il comune di Giffoni Valle Piana a quello di Pontecagnano Faiano. Un’arteria fondamentale per veicolare il traffico dei Comuni Picentini che va in direzione del capoluogo di provincia al nord e a sud della Piana del Sele. La stima è di circa 6000 autoveicoli al giorno. Numeri estremamente rilevanti che richiederebbero un collegamento diretto della Provinciale sia con la Tangenziale di Salerno che con lo svincolo autostradale A2.  Il Piano urbanistico 2018 del Comune di Salerno prevede interventi che vadano in questa direzione ma al momento si brancola ancora nel buio senza nessuna certezza sull’eventuale partenza dei lavori.  La pressione dei cittadini risulta fondamentale. Domenica 14 aprile, in Piazza Umberto I° petizione per la realizzazione della rotatoria intersecante la tangenziale di Salerno e la Strada Provinciale Cupa Clarizia. Il documento verrà inoltrato alle autorità competenti con l’obiettivo di incidere in maniera concreta sulla qualità della vita dei cittadini. Tempi di percorrenza più brevi, traffico decongestionato e abbattimento sostanziale dell’inquinamento acustico delle aree interessate. Facciamolo insieme.

Giffoni Valle Piana: Massimo Boldi ospite a Giffoni per Cinefrutta

A meno di un mese dalla finale, la sala Truffaut della cittadella del cinema si prepara ad ospitare i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno partecipato alla quarta edizione di “Cinefrutta – Festival della sana alimentazione”, che vede tra i partner Giffoni Experience.Le classi invitate alla finale – che si terrà il 3 Maggio 2019 e avrà come ospite d’onore Massimo Boldi – sono state selezionate tra le tantissime che hanno inviato i cortometraggi realizzati sul tema del consumo di frutta e verdura e la sana alimentazione. Tutte riceveranno il “Premio Selezione Cinefrutta” ma soltanto ad alcune, scelte dalla giuria, andranno i premi al “Miglior cortometraggio”, il “Premio speciale” e il “Premio del pubblico”. Il “Premio speciale Facebook” andrà, invece, alla classe la cui foto pubblicata sul profilo Facebook di Cinefrutta avrà ricevuto più like. Cinefrutta, grazie all’ampia ed entusiastica partecipazione dei ragazzi, che col coordinamento degli insegnanti hanno potuto essere registi ed autori di un breve prodotto cinematografico, è riuscita anche in questa edizione a raggiungere gli obiettivi di sensibilizzazione ai corretti stili di vita alla base del progetto promosso dalle organizzazioni di produttori Alma Seges, AOA e Terra Orti.

Giffoni Sei Casali: la giunta comunale cambia destinazione ad antica struttura conventuale.

L’Ex convento Abate Conforti (XV secolo), il più antico immobile dei Servi di Maria di tutta l’Italia meridionale, inutilizzato ed abbandonato da lunghi anni sarà destinato a scopi sociali ed assistenziali. La giunta comunale presieduta dal sindaco Francesco Munno ha predisposto il nuovo atto di indirizzo. Molti tentativi per fare rivivere questa struttura a livello turistico negli anni passati sono stati purtroppo fallimentari. Al suo interno ci sono molte stanze ed ambienti per promuovere tante attività mai andate a buon fine. Qualche imprenditore ci aveva provato ma purtroppo senza successo. La precedente destinazione dell’immobile di attività turistico recettivo alberghiera, non è servita a farla decollare. Ora il sindaco Munno prova a rilanciarla. L’imponente struttura ubicata nella frazione di Sieti attraverso una locazione e gestione appropriata potrebbe diventare un centro assistenziale al servizio di associazioni che si occupano della tutela delle fasce deboli e svantaggiati. L’amministrazione comunale una volta cambiata la destinazione d’uso della struttura Maria SS. Del Paradiso” avvierà la procedura tecnica e l’iter successivo per predisporre apposito bando di gara ricercando nell’ambito del settore associazioni per collocare nell’ex convento un centro di accoglienza. In questo piccolo borgo medievale, l’antico edificio potrebbe tornare a vivere ed aperto al pubblico. All’inizio del 1500 ci studiò il poeta e umanista napoletano Jacopo Sannazzaro, il quale soggiornò con la sua famiglia. L’abitato della frazione di Sieti è composto da due borgate pressoché contigue, Sieti Alto e Sieti Basso, circa 400 metri sul livello del mare ed è luogo ideale per potere ospitare una struttura ricettiva per scopi sociali ed assistenziali. Conosciuto come Sieti Paese Albergo, ricca di palazzi nobiliari e che durante l’estate attraverso varie manifestazioni attira molti visitatori. Il piccolo borgo lentamente si sta spopolando, ad oggi conta circa mille abitanti. Ora si spera che questo nuovo atto di indirizzo predisposto dall’amministrazione comunale crei i presupposti per un rilancio.

Piero Vistocco

Giffoni Valle Piana: Don Mario Cerrato, 75 anni, si è dimesso da rettore del Santuario della Madonna di Carbonara per problemi di salute.

Lo ha annunciato ai fedeli dall’altare durante la celebrazione festiva domenicale. Ha informato il vescovo Luigi Moretti che le sue condizioni di salute non gli permettono di mantenere questo importante impegno di rettore. “Rimarrò qui ancora qualche domenica -ha riferito don Mario- dall’altare del Santuario durante la celebrazione della Santa Messa. In attesa che dalla curia provveda a designare un altro sacerdote proverò salute permettendo ad essere ancora tra voi”. Don Mario Cerrato è stato ordinato sacerdote nel lontano 1969 e nel corso della sua missione pastorale è stato in giro in varie parrocchie del salernitano tra queste molto radicato a Santa Maria del Ponte e S. Michele Arcangelo di Campagna. Dal 10 dicembre 2012, vicario parrocchiale di Santi Martino, Leone e Nicola di Giffoni Valle Piana. Don Mario è stato parroco dei Santi Giuseppe e Fortunato in Aversana nel comune di Battipaglia ed a Santa Maria delle Grazie a Belvedere. L’arcivescovo Moretti dal 6 settembre del 2016 l’ha nominato rettore del Santuario della Madonna di Carbonara. E ad agosto scorso Don Mario ha coronato la soddisfazione più grande guidando in pellegrinaggio a Roma i fedeli giffonesi all’udienza del Papa in occasione della benedizione del quadro della Madonna di Carbonara realizzato 90 anni fa dal pittore salernitano Clemente Tafuri. L’opera raffigura la Madonna che tiene in grembo il bambino Gesù, con la mano sinistra regge il globo, simbolo della signoria sul mondo, nella mano destra una colomba bianca, immagine della pace. Don Mario porterà nel cuore della sua vita pastorale l’importantissimo ed indimenticabile avvenimento religioso in Vaticano.

Piero Vistocco

A Giffoni Experience concorso Obiettivo Alluminio

Giffoni Experience con il Ministero dell’Ambiente, il Consorzio Imballaggi Alluminio apre un contest che premia la creatività dei giovani: per partecipare basta registrare un video, scattare una o più fotografie oppure creare un contenuto social in cui il protagonista sia l’alluminio e il suo riciclo.

Saranno 20 i vincitori di Obiettivo Alluminio, 10 videomaker e 10 fotografi/produttori di contenuti social con la possibilità di entrare in una delle giurie della 49esima edizione del Giffoni Film Festival- in programma dal 19 al 27 luglio.

Castiglione del Genovesi: cittadinanza onoraria al professore Francesco D’Episcopo.

Il noto critico letterario di fama nazionale, già docente di Letteratura Italiana all’Università Federico II di Napoli, dalle mani del sindaco Generoso Matteo Bottigliero ha ricevuto il conferimento onorario.

La cerimonia svolta nell’aula consiliare del comune ha fatto seguito al precedente deliberato amministrativo votato all’unanimità dal consiglio comunale nell’ultima assise del 2018. A spingere gli amministratori dell’ente a conferire questo importante riconoscimento a D’Episcopo sono state le molteplici iniziative culturali e dai vari enti operanti sul territorio messe in campo nell’arco degli anni a Castiglione e che ha trovato sempre attivo e collaborativo il professore alla divulgazione del territorio Picentino.

D’Episcopo è nato a Casacalenda in provincia di Campobasso il 1 maggio 1949 ed ha vissuto tra la Campania, il Molise e l’Abruzzo, prima di stabilirsi a Salerno. E’ membro dell’Associazione internazionale per gli Studi di Lingua e Letteratura italiana. Ha partecipato con ampie relazioni a importanti congressi in giro per il mondo.

Piero Vistocco

Giffoni Valle Piana: gli abitanti spopolano, i negozi chiudono.

Nei due corsi principali, Emanuele e Garibaldi si contano più le serrande abbassate che alzate. Nella parte superiore del centro storico ha chiuso i battenti anche lo storico Tabacchi. L’attività l’hanno trasferita. Ed a fine mese chiude anche la banca. Lo sportello dell’ex Banca della Campania, oggi Bper non ci sarà più. I correntisti dovranno spostarsi alla filiale di Pontecagnano. La crisi finanziaria nei piccoli centri si sente moltissimo. Le abitudini cambiano con nuovi sistemi. Anche l’ufficio postale non è più quello di una volta. Oggi è a tutti gli effetti come uno sportello bancario. Tornando alle piccole attività commerciali che stanno spopolando il centro storico. La causa maggiore è dettata principalmente dal numero demografico sempre in discesa. Il territorio si è sviluppato a valle verso Salerno.

“Io credo che la causa maggiore -afferma il negoziante Luigi – è da attribuire al fatto che non ci sono più residenti. Alcuni proprietari di negozi sono in pensione e i loro figli fanno altro. Poi le piccole attività di qualsiasi genere sono state “inghiottito” dai centri commerciali. Lì si trova in primis parcheggio per l’auto”.

Piero Vistocco

San Cipriano Picentino: il TAR da via libera al PUC.

Il Tribunale Amministrativo di Salerno presieduto da Maria Abbruzzese ha accolto il ricorso promosso dal Comune contro la Provincia di Salerno, condannando quest’ultima anche alle spese di giudizio. Inoltre i magistrati della sezione staccata del Tar di Salerno hanno rigettato i ricorsi presentati dalle forze politiche di opposizione e da alcuni privati cittadini.

Gli atti amministrativi erano corretti e il PUC è rimasto sempre vigente come più volte hanno sostenuto gli amministratori comunali costretti a difendersi nella difesa giudiziaria dall’avvocato Lorenzo Lentini.

Esulta per la bella vittoria il sindaco Gennaro Aievoli e la sua maggioranza alla vigilia della naturale scadenza amministrativa. Si voterà per le comunali in primavera per eleggere un nuovo primo cittadino. La sentenza del Tar apre nuovi scenari e sicuramente in campagna elettorale sarà argomento di discussione tra i vari candidati alla carica di sindaco. Forse in quattro. Da ieri non sono mancate le prime “scaramucce” sui social ormai rimasto ben poco di sociale.

“E’ una giornata memorabile per il nostro Comune -scrive Aievoli nel post su Fb- dopo quasi 40 anni San Cipriano Picentino ha un PUC vigente. Ancora una volta ha mortificato il territorio e ritardato gli investimenti dei privati. Proseguiamo il cammino a testa alta per la crescita e il benessere di tutti i cittadini”.

Non sono tardate ad arrivare le “picconate” contro il primo cittadino, da sempre in “guerra” tra loro da parte dell’ex assessore provinciale Corrado Martinangelo attualmente Presidente di Reti Mediterranee.

Di largo larghe vedute è invece la posizione di “Fratelli d’Italia Sei Casali” che posta così: “E’ una vittoria di tutti i cittadini. Chi si oppone con mezzi palesi o occulti, anteponendo gli interessi di pochi, non fa altro che ledere alla collettività”. Il Puc a dispetto delle discussioni apre in verità scenari futuri di grande interesse per le realtà imprenditoriali nel settore dell’edilizia.

Piero Vistocco