Giffoni Sei Casali: la giunta comunale cambia destinazione ad antica struttura conventuale.

L’Ex convento Abate Conforti (XV secolo), il più antico immobile dei Servi di Maria di tutta l’Italia meridionale, inutilizzato ed abbandonato da lunghi anni sarà destinato a scopi sociali ed assistenziali. La giunta comunale presieduta dal sindaco Francesco Munno ha predisposto il nuovo atto di indirizzo. Molti tentativi per fare rivivere questa struttura a livello turistico negli anni passati sono stati purtroppo fallimentari. Al suo interno ci sono molte stanze ed ambienti per promuovere tante attività mai andate a buon fine. Qualche imprenditore ci aveva provato ma purtroppo senza successo. La precedente destinazione dell’immobile di attività turistico recettivo alberghiera, non è servita a farla decollare. Ora il sindaco Munno prova a rilanciarla. L’imponente struttura ubicata nella frazione di Sieti attraverso una locazione e gestione appropriata potrebbe diventare un centro assistenziale al servizio di associazioni che si occupano della tutela delle fasce deboli e svantaggiati. L’amministrazione comunale una volta cambiata la destinazione d’uso della struttura Maria SS. Del Paradiso” avvierà la procedura tecnica e l’iter successivo per predisporre apposito bando di gara ricercando nell’ambito del settore associazioni per collocare nell’ex convento un centro di accoglienza. In questo piccolo borgo medievale, l’antico edificio potrebbe tornare a vivere ed aperto al pubblico. All’inizio del 1500 ci studiò il poeta e umanista napoletano Jacopo Sannazzaro, il quale soggiornò con la sua famiglia. L’abitato della frazione di Sieti è composto da due borgate pressoché contigue, Sieti Alto e Sieti Basso, circa 400 metri sul livello del mare ed è luogo ideale per potere ospitare una struttura ricettiva per scopi sociali ed assistenziali. Conosciuto come Sieti Paese Albergo, ricca di palazzi nobiliari e che durante l’estate attraverso varie manifestazioni attira molti visitatori. Il piccolo borgo lentamente si sta spopolando, ad oggi conta circa mille abitanti. Ora si spera che questo nuovo atto di indirizzo predisposto dall’amministrazione comunale crei i presupposti per un rilancio.

Piero Vistocco

Giffoni Sei Casali: finaziato ammodermaneto strada provinciale 367.

Un milione di euro per ampliare ed illuminare la pericolosissima strada provinciale 367 che va da Ponte Molinello a Prepezzano. Sono circa tre chilometri di strada che sarà interessata per la messa in sicurezza e che ricade anche nel comune di San Cipriano Picentino. Sospiro di sollievo da parte non solo degli amministratori ma anche gli stessi automobilisti costretti a percorrerla ogni giorno per recarsi a Salerno. Durante le piogge invernali la strada diventava impraticabile e diventava un vero pericolo per l’incolumità di ogni automezzo che l’attraversava. La provinciale 367 nel corso degli anni è diventata sempre più pericolosa con poca manutenzione. Ora però c’è il decreto di finanziamento ottenuto dalla Regione Campania attraverso i fondi europei e grazie questo alla sinergia unitaria dei sindaci dei due comuni interessati. Capofila esecutore del progetto è Giffoni Sei Casali guidato da Francesco Munno e beneficiario dell’intervento è anche il territorio di San Cipriano Picentino amministrato da Gennaro Aievoli. Molto presto saranno avviate le procedure tecniche necessarie per poi procedere si spera all’avvio dei lavori.

Piero Vistocco